- occorre innanzitutto avere la terra, in porzioni diverse a seconda del tipo di produzione (superfici estese se si intende avviare una produzione cerealicola, superfici minori se si intende avviare colture specializzate come l’orticoltura);
- aver fatto un percorso formativo e professionale: oggi preparano al mestiere gli Istituti Tecnici Agrari o Agrotecnici e le Facoltà di Agraria dell’Università.
I finanziamenti pubblici provengono dal Programma di Sviluppo Rurale della Regione Piemonte (PSR) sui Fondi strutturali finanziati dal FEASR (Fondo Europeo Agricoltura e Sviluppo Rurale): tali fondi sono in via di esaurimento (per i fondi del periodo 2007-2013) e si sta attendendo la nuova programmazione per il periodo 2014-2020 che dovrebbe essere completata entro quest’anno.
Le linee di finanziamento riguardano:
- misure per la competitività economica dell’impresa e per la sostenibilità del comparto agro-alimentare;
- misure per la competitività negli investimenti (non riguarda i terreni);
- misure per la sostenibilità in generale per aiutare pratiche colturali che rispettano l’ambiente o gli animali.
I canali di formazione, oltre a quelli delle istituzioni scolastiche statali, sono costituiti dalle strutture formative delle organizzazioni di categoria, sindacali e imprenditoriali. Le sigle di rappresentanza dei lavoratori sono: FLAI Cgil, FAI Cisl e UILA Uil.
Quelle dei datori di lavoro sono: Confagricoltura, CIA e Coldiretti.
Un dato interessante è costituito dal fiorire di imprese giovanili, prevalentemente per effetto del passaggio generazionale: il fatto nuovo, al quale non si era abituati è che tale passaggio non sembra più essere fra genitori e figli ma fra nonni e nipoti. Non è solo questo fenomeno ad alimentare la nascita di imprese giovanili;
un considerevole numero di imprese nasce per iniziativa di giovani non necessariamente provenienti dal mondo dell’agricoltura in possesso di scolarità media, ma anche diplomati e laureati che vedono in questa realtà la possibilità di trovare uno spazio e realizzare i propri sogni.
Contano molto a questo proposito le campagne di sensibilizzazione culturale promosse da organismi come Slow Food o le Associazioni di categoria. La Coldiretti in particolare conduce da anni il progetto “Campagna Amica”, una iniziativa legata a una Fondazione nata nel 2008 per realizzare iniziative volte ad esprimere pienamente il valore e la dignità dell’agricoltura italiana.
La Fondazione Campagna Amica consultabile sul sito www.campagnamica.it è il luogo ideale di incontro tra gli interessi dei produttori e quelli dei consumatori e si rivolge a tutti, cittadini e produttori agricoli per dare risposte a temi di grande attualità come l’alimentazione, il turismo, l’ecologia, la salute e il benessere.
Per i giovani che intendono avviare una nuova impresa agricola, gli uffici della Coldiretti sono a disposizione per:
- la valutazione della business idea;
- una consulenza finanziaria attraverso il proprio Consorzio Garanzia Fidi (Creditagri Italia) che collabora nel rapporto con le banche anche con la concessione di garanzie pari al 50% delle somme chieste in prestito;
- l’inserimento, se richiesto, in un network di aziende da promuovere attraverso le iniziative della Fondazione Campagna Amica e l’organizzazione di mercati rionali (anche a Torino per esempio, in Piazza Palazzo di Città).
Coldiretti fornisce anche una consulenza specifica per favorire il lavoro come addetti alla produzione nelle campagne. Presso le proprie strutture sparse nel territorio raccoglie infatti curricula di persone che si candidano a lavorare la terra: ci riferiamo in particolare ai lavoratori stagionali che vengono attivati per le raccolte periodiche di varie tipologie di frutta. Un rapporto molto stretto è poi presente fra la struttura associativa degli agricoltori e le scuole di agraria presenti in particolare nella Provincia di Torino (Istituti Tecnici, Istituti Professionali, corsi di Laurea e Agenzie formative).
L’agenzia formativa INIPA segue poi per conto di Coldiretti le attività formative per la propria base associativa; l’Associazione è poi presente nella dimensione sociale del lavoro con alcuni progetti di inclusione per categorie particolarmente sensibili (portatori di handicap, donne sole e anziani) con specifici protocolli realizzati con la Provincia e la Città di Torino.
Istituto Tecnico Agrario ”Don Bosco”
via S.G. Bosco 7 - 10040 Lombriasco Torino
tel. 011 9790131
Istituto Tecnico Agrario “G. Dalmasso”
via Claviere 10 - 10044 Pianezza Torino
tel. 011 9673531
Istituti professionali per l’agricoltura in provincia di Torino
Ist. Prof. per l'Agricoltura e l'Ambiente C. Ubertini
Piazza Mazzini 4 - 10014 Caluso Torino
tel. 011 9833142
Ist. Prof. per l'Agricoltura e l'Ambiente Baldessano Roccati
via San Francesco di Sales 190
10022 Carmagnola Torino
tel. 011 9721808
Ist. Prof. per l'Agricoltura e l'Ambiente B. Vittone
Strada Pecetto 62 (Pessione di Chieri)
10023 Chieri Torino
tel. 011 9472734
Ist. Prof. per l'Agricoltura e l'Ambiente Prever
via Mart. della Libertà 42 - 10060 Osasco Torino
tel. 0121 541010
Università di Torino
Corsi di studio del Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari
Lauree
Nuovo Ordinamento (D.M. 270/2004)
- Scienze e tecnologie agrarie
- Scienze forestali e ambientali
- Tecnologie alimentari
- Viticoltura ed enologia
Corso di laurea interfacoltà
- Biotecnologie
- Scienze e Cultura delle Alpi (non attivato nell'a.a. 2012-13, attivo il 3° anno)
Lauree Magistrali
Nuovo Ordinamento (D.M. 270/2004)
- Scienze agrarie
- Scienze forestali e ambientali
- Scienze e tecnologie alimentari
- Scienze zootecniche
Corso di laurea interfacoltà
- Biotecnologie vegetali
Corso di laurea Interateneo
- Progettazione delle aree verdi e del paesaggio
- Scienze viticole ed enologiche
Info
http://agraria-offdid.campusnet.unito.it/do/home.pl
Confagricoltura
I servizi
Per conseguire le finalità previste dallo Statuto, la Federazione Regionale degli Agricoltori del Piemonte svolge molteplici funzioni a livello:
- sindacale: stipula i contratti collettivi di lavoro con le categorie lavoratrici impegnate nell'attività agricola;
- economico: segue l'andamento dei mercati e dei prezzi; partecipa ai processi di elaborazione e di formazione delle scelte di politica economica agricola a livello regionale, persegue una migliore organizzazione economica dei produttori, è presente, con proprie rappresentanze, in commissioni, comitati e gruppi di lavoro per i diversi settori agricoli;
- tecnico: cura il miglioramento e la diffusione delle tecniche agricole, svolgendo iniziative e interventi atti a migliorare o ammodernare le aziende in un'ottica produttiva, organizzativa e di mercato;
- politico-istituzionale: segue l'attività della Giunta e del Consiglio della Regione Piemonte per i provvedimenti che interessano l'agricoltura; inoltre esplica, presso gli organismi politici e amministrativi, azioni di tutela degli agricoltori rappresentati;
- culturale e sociale: organizza e partecipa a convegni, conferenze, studi e ricerche sui problemi del settore, realizza, tramite enti collaterali e affiliati, iniziative per la promozione culturale e sociale degli agricoltori.
Sede regionale
Confagricoltura Piemonte
corso Vittorio Emanuele II 58 – 10121 Torino
tel. 011 5623297/5629306/5623773/0714253
fax 011 5635337
fedpiemo@confagricoltura.it
www.confagricolturapiemonte.it
Le sedi provinciali
Confagricoltura Torino
corso Vittorio Emanuele II 58 – 10121 Torino
tel. 011 5170085
fax 011 546214
torino@confagricoltura.it
www.torino.confagricoltura.it
Altre sedi provinciali
www.alessandria.confagricoltura.it
www.asti.confagricoltura.it
www.novara.confagricoltura.it
www.cuneo.confagricoltura.it
www.vercelli.confagricoltura.it
Coldiretti
I servizi
Al centro dell’azione sindacale dell’organizzazione è la famiglia, l’impresa agricola fondata su di essa, i valori di sussidiarietà e di solidarietà sociale esercitati nella vita e nell’ambiente rurale.
In particolare, secondo lo statuto, la Coldiretti di Torino si prefigge di:
- rappresentare e sostenere gli interessi dei coltivatori diretti e degli imprenditori agricoli;
- garantire la tutela e lo sviluppo della persona e della sua professionalità nell’ambiente agricolo e rurale;
- sostenere il ruolo multifunzionale del settore agricolo;
- promuovere la costituzione e lo sviluppo di cooperative, associazioni di produttori;
- promuovere lo sviluppo ecosostenibile dell’agricoltura e del territorio, la valorizzazione dei prodotti tipici e la loro genuinità;
- svolgere azioni di formazione e divulgazione della conoscenza del mondo agricolo e rurale;
- assicurare la diffusione della formazione professionale agricola e la qualificazione professionale.
Seguendo questi principi di azione, la Coldiretti di Torino nel corso degli anni ha:
- accresciuto i servizi di assistenza tecnica e contabile ai coltivatori;
- svolto una intensa azione sindacale in difesa degli interessi dei coltivatori;
- incrementato le azioni per la promozione e la valorizzazione delle produzioni locali;
- promosso, aderito e partecipato a numerose iniziative nel campo della cooperazione, dell’associazionismo, della formazione professionale agricola e dell’impegno sociale.
Le sedi
Sede provinciale di Torino
via Pio VII 97
tel. 011 6177211/19
Bussoleno
via Traforo
tel. 0122 647519/7394
Caluso
via C. Bettoia 70
tel. 011 9831339/91084
Carmagnola
via Papa Giovanni XXIII 2
tel. 011 9721715/23588
Chieri
via XXV Aprile 8
tel. 011 9425745/70233
Chivasso
lungo piazza d'Armi 6 - palazzo Einaudi
tel. 011 9101016/72590
Ciriè
via Vittorio Veneto 3/B
tel. 011 9214940/1693
Cuorgnè
via Milite Ignoto 7
tel. 0124 657300/629489
Ivrea
via Montestella 2/E
tel. 0125 641294/49470
Pinerolo
via Bignone 85 int. 12
tel. 0121 303629/30
Rivarolo
corso Indipendenza 50
tel. 0124 424644/27854
Rivoli
corso De Gasperi 161
tel. 011 9566606/9661966
INIPA Piemonte (agenzia formativa)
piazza San Carlo 197 - 10123 Torino
tel. 011 543720