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Tra le occasioni di lavoro stagionale nel settore turistico, sono molte le opportunità di occupazione all’estero nel settore della ristorazione, dell’animazione o dell’intrattenimento. Prima ancora di cominciare a cercare tra gli annunci di lavoro, è necessario fare chiarezza rispetto al tipo di esperienza che stiamo per fare. Qualche elemento da prendere in considerazione prima di partire.

La destinazione

La scelta della destinazione dipende unicamente dal nostro grado di comprensione della lingua.
In caso di esperienza all’estero per motivi di lavoro, è necessario partire con una conoscenza della lingua perché non è previsto un monte ore da dedicare allo studio o alla possibilità di seguire un corso. Le occupazioni all’interno dell’ambito turistico hanno sempre a che fare con il pubblico, dal cameriere alla reception, e non conviene quindi segnalare un livello linguistico superiore a quello effettivo. L’annuncio è già un primo banco di prova: se siamo in grado di capire la richiesta del datore di lavoro e il tipo di mansione, allora possiamo provare a inviare la nostra candidatura. Nella mail o lettera di presentazione possiamo indicare, tra le motivazioni, la volontà di approfondire la conoscenza della lingua. Di norma si richiede l’inglese, ma non è da sottovalutare la conoscenza del tedesco, soprattutto per l’Alto Adige, dello spagnolo e del francese. La possibilità di avere un appoggio in loco per la sistemazione potrebbe aiutare a scegliere la destinazione, tenendo conto che, a parte per i villaggi turistici e le navi da crociera, non è previsto un alloggio a disposizione dello staff.

La mansione

Per chi non ha nessuna esperienza nel campo, c’è la possibilità di accedere a mansioni semplici, poco retribuite e che potrebbero rivelarsi particolarmente pesanti come condizioni di lavoro, dal salario al monte ore. Si tratta di assistente di cucina, collaboratore per le pulizie, facchino o magazziniere. Per lavori più qualificati di solito si richiede un minimo di esperienza nel settore oppure la partecipazione a corsi di formazione nel caso di agenzie di animazione che cercano tutta una gamma di personale per la stagione estiva.

La tempistica

Bisogna maturare per tempo l’idea di partire e cominciare la ricerca nei primi mesi dell’anno; di solito viene richiesta una disponibilità a partire tra marzo e giugno e di terminare l’attività tra settembre e novembre, a seconda del tipo di struttura e delle condizioni meteorologiche del paese. 

La ricerca

E' utile porsi un obiettivo chiaro rispetto al tipo di annuncio da cercare, alla mansione che siamo in grado di svolgere, al titolo professionale e alla lingua conosciuta. La maggior parte delle richieste avviene ormai su internet, attraverso portali che si occupano della selezione di personale per la stagione turistica. Per orientarsi nella ricerca, è preferibile fare riferimento a portali istituzionali di amministrazioni o agenzie turistiche del territorio che promuovono gli annunci e permettono il contatto diretto con il datore di lavoro. Non bisogna avere fretta nella ricerca: è utile fare qualche prova per capire come utilizzare le parole chiave e le voci che permettono di affinare la ricerca per ambito e zona di interesse, in modo da dover   analizzare un numero non troppo elevato di annunci a cui far seguire la candidatura. 

Le informazioni

Prima di partire, è utile raccogliere informazioni sulla destinazione attraverso una serie di servizi che possono aiutarci in molteplici ambiti: uffici di collocamento locali per la ricerca di annunci e per capire le regole del mercato, centri di informazione giovanile per chiedere dove alloggiare oppure sconti e agevolazioni per   trasporti o per l’offerta del tempo libero, enti dedicati ai servizi per turisti per capire la documentazione necessaria per arrivare e vivere nel paese.

La candidatura

Ogni paese ha modalità di candidature diverse e non sempre l’Europass è il modello indicato per proporsi. Su internet sono disponibili diversi modelli utilizzati nei diversi paesi, per valutare quali informazioni indicare sul CV. Qualche esempio: opportunità di inserire la foto e dati personali particolareggiati, riferimento o meno alla retribuzione e indicazione dei contatti dei precedenti datori di lavoro per referenze. è utile raccogliere informazioni non solo sul CV ma anche su come candidarsi, su quali documenti allegare o meno, su come far pervenire la domanda e quali sono le formule di accompagnamento più indicate.

La disponibilità economica

L’indicazione generale è di partire con in tasca una disponibilità economica per poter sopravvivere un mese in una città europea senza ricevere lo stipendio. Anche se avessimo già trovato lavoro dall’Italia, il primo stipendio non arriverà prima di un mese. Le spese da affrontare sono diversificate rispetto alla valuta e al costo della vita nel paese in cui andremo    a lavorare e riguardano:
- spese di viaggio (volo o treno): da 150 a 300 euro;
- spese per il trasporto locale mensile: 100 euro;
- affitto di una stanza: da 300 a 800 euro (senza contare la cauzione o le spese per una agenzia immobiliare);
- spese di vitto: 300 euro;
- spese per la ricerca del lavoro (acquisto pubblicazioni, iscrizioni agenzie ecc.): da 50 a 100 euro;
- spese per l’acquisto dell’abbigliamento o dell’attrezzatura per il lavoro (divisa, oggettistica, materiali ecc.) da 50 a 100 euro;
- imprevisti: 150 euro.

I documenti

Prima di partire è utile controllare lo stato di validità dei documenti personali e verificare quali documenti sono richiesti nel paese di destinazione. In particolare:
- carta di identità o passaporto (validi almeno per i prossimi 6 mesi);
- Tessera Sanitaria Europea;
- Assicurazione RC e infortuni/malattia (extra UE);
- modulistica rispetto a tasse, contributi sanitari e riconoscimento dei contributi previdenziali.

Approfondimenti

Sul portale Torinogiovani è presente una sezione dedicata al lavoro stagionale, con una serie di informazioni utili e l’elenco delle agenzie che hanno inviato una richiesta di reclutamento del personale. Consulta il portale www.torinogiovani.it e in particolare:
- come trovare lavoro per la stagione estiva www.comune.torino.it/infogio/lavoro_estivo/trovare_lavoro.htm
- la sezione Ricevuto&Pubblicato, all’interno della quale vengono inseriti gli annunci delle agenzie www.comune.torino.it/infogio/ric/index.htm#offerte
- le Schede Orientative dedicate al lavoro temporaneo in Gran Bretagna, Irlanda, Francia, Germania, Spagna e Paesi Scandinavi http://bancadati.informagiovanipiemonte.it/schede-orientative/classificazione/9894

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Aggiornato il 16 Giu 2017